La leggenda: prima parte

Testa di Asclepio - Museo della Civiltà Romana, Roma, Italia

Era ritenuto figlio di Apollo e della Ninfa Coronide figlia a sua volta di Flegia. Un'altra tradizione gli dà per madre Arsinoe, ma non sembra verosimile neppure a Pausania che gli da invece per nutrice Trigona. Luciano ed altri assicurano che non nacque da Coronide ma dall'uovo di una cornacchia, il che ha lo stesso significato dato che il significato letterario di Coronide è proprio quello.

Coronide, gravida, fu uccisa da una freccia per essersi data a uno straniero da Diana a Laceria. Deposta sulla pira funebre, Mercurio ebbe l'incarico di far nascere Asclepio dalla madre ormai senza vita; altri riferiscono che fu invece lo stesso apollo a compiere questa operazione.

Venne quindi affidato alle capaci mani del centauro Chirone che lo istruì con grande profitto nella Medicina: acquisì delle capacità tanto elevate che resuscitò addirittura Ippolito divorato dai propri cavalli.