Il culto: evoluzione
Originariamente si tratta di un culto conio, prettamente sotterraneo: uno spirito della terra che effettua vaticini in una cerchia di iniziati e ne è prova il serpente che ne costituisce il suo attributo principale.
Più tardi diviene l'oracolo specialistico in campo medico per eccellenza, come suo padre, il Dio Apollo, è l’oracolo generalista per eccellenza.
Diviene il medico degli ammalati ma anche il presidio dei sani.
Apollodoro ci tramanda che lui facesse un doppio uso del sangue della Gorgone avuto da Atena: di quello scorso dalle vene di sinistra si servisse per lo sterminio dell'umanità, di quello dalle vene di destra per la salvezza.
Secondo la leggenda guarì, fra l'altro, la pazzia delle Pretidi, la cecità dei Fineidi, le ferite di Ercole e di Ificle; risuscitò da morte Orione, Capaneo, Ippolito, Tindareo, Imeneo.
Come reminiscenza della sua origine ctonia era la terra stessa che doveva esercitare il suo benefico effetto sugli ammalati: i santuari sorgevano su alture, colli dove l'aria fosse pura e i raggi del sole non troppo acuti oppure in prossimità di sorgenti pure e cristalline.

